RISARCIMENTO PER IL SANGUE INFETTO
Lo Stato dovrà sborsare circa 175 milioni di euro per risarcire 174 persone malate di talassemia o emifilia che, tra la fine degli anni ’80 e i primi anni ’90, sono state sottoposte a trasfusione di sangue o hanno usato emoderivati infetti dal virus dell’Aids o dell’epatite. La seconda sezione del tribunale penale di Roma ha ritenuto il ministero della Salute colpevole di non aver effettuato i test di controllo sulle sacche di sangue nonostante gli allarmi lanciati dall’OMS.