LE MODALITA’ ATTUATIVE PER LA PENSIONE AI TALASSEMICI ED AI DREPANOTICI
La Direzione Generale per le Tematiche Familiari e Sociali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha emesso una circolare che fornisce le linee di indirizzo per l’attuazione dell’art. 39 che prevede la corresponsione di una indennità annuale di importo pari a quello del trattamento minimo delle pensioni a carico del Fondo pensioni lavoratori dipendenti in favore dei lavoratori affetti da talassemia major e drepanocitosi che hanno raggiunto un’anzianità contributiva pari o superiore a dieci anni, avendo raggiunto almeno i trentacinque anni di età.
Il beneficio nasce come prestazione a sostegno del reddito da attribuire alla generalità dei lavoratori (dipendenti, autonomi, liberi professionisti). È consentito il cumulo del beneficio sia con la retribuzione lavorativa, sia con qualsiasi prestazione pensionistica. L’indennità è a carico dello Stato ed erogata dall’INPS anche qualora i requisiti contributivi siano stati accreditati presso altri Enti previdenziali. Sarà corrisposta con cadenza mensile per tredici mensilità.
La domanda deve essere emessa nella provincia del territorio di residenza e dovrà essere corredata dalla seguente documentazione:
Documentazione sanitaria che certifichi che la persona è affetta da talassemia major o drepanocitosi, rilasciata dalle strutture sanitarie pubbliche operanti per la diagnosi e la cura della talassemia, drepanocitosi ed emoglobinopatie.
Documentazione, rilasciata dai competenti enti previdenziali, l’anzianità contributiva posseduta; qualora il requisito ai fini del beneficio sia già stato maturato presso uno dei predetti enti, tale documentazione è sostituita da apposita certificazione; nel caso in cui la persona possieda periodi contributivi presso l’INPS, tale istituto procede comunquel d’ufficio ad accertare il possesso del predetto requisito contributivo.
Con circolari operative l’INPS indicherà alle sedi territoriali competenti procedure atte a definire le modalità di riscontro successive all’accertamento.
dalla rivista “Ex” (2005)