EPATITE C: “IN CERTI CASI FUNZIONA LA ‹CURA LAMPO›


Sulla rivista “New England journal of medicine” è stato pubblicato uno studio condotto dall’Istituto di ricerca e cura “Casa sollievo della sofferenza” di S. Giovanni Rotondo (Fg) in cui si afferma che, per certe forme della malattia, l’epatite C può essere debellata in tre mesi grazie all’interferone pegilato alfa-2b, alla ribavirina e a una rivoluzionaria strategia di cura. In Italia, ogni anno si verificano quasi 600 nuovi casi e l’infezione diventa cronica nel 70-80% dei casi. La malattia, che si trasmette attraverso il sangue, può evolvere in cirrosi e tumore del fegato. Le cure attuali sono piuttosto pesanti: gli effetti collaterali vanno dall’enemia alla depressione, alla debolezza. Lo studio italiano dimostra che in certe persone si possono ridurre i tempi di cura (da 24 a 12 settimane), consentendo loro di prendere meno farmaci e di tornare presto alle normali attività.